La rotta del tonno

CASTELLAMMARE – SAN VITO – USTICA o MARETTIMO (Isole Egadi)

  • tuna (1)
La rotta del tonno, Sailing Bubbles itinerario © Il cielo in una sogliola

Quando: aprile – giugno
Durata: 8 giorni / 7 notti
Imbarco e sbarco: Castellammare del Golfo

Check in: sabato ore 16:00
Check out: sabato ore 10:00

Attività possibili: vela, immersioni subacquee, apnea, snorkeling, trekking, visite archeologiche, degustazioni enogastronomiche

La rotta del tonno, Sailing Bubbles itinerario © Il cielo in una sogliola

Quando: aprile – giugno
Durata: 8 giorni / 7 notti
Imbarco e sbarco: Castellammare del Golfo

Check in: sabato ore 16:00
Check out: sabato ore 10:00

Attività possibili: vela, immersioni subacquee, apnea, snorkeling, trekking, visite archeologiche, degustazioni enogastronomiche.

Castellammare del Golfo

L’imbarco e lo sbarco vi faranno scoprire una città da sempre votata al mare. Lo testimoniano una particolare e suggestiva architettura per le vie del centro, subito alle spalle del porto, e soprattutto un’eccellente cucina, dal tradizionale pane cunsatu al tipico cuscus.

Non lonanto dal porto la costa custodisce una delle più belle cartoline del Mediterraneo: la Tonnara di Scopello, il luogo dove veniva preparata la pesca del tonno rosso e dove lo stesso veniva poi lavorato per la conservazione.

San Vito Lo Capo

San Vito sorge su un lungo promontorio roccioso di origine carbonatica, dominato dunque da colori chiari e da ampie zone sabbiose.

Il suo potenziale sottomarino è enorme ma resta poco noto ai più. Ciò ci assicura un’impensabile esclusività mentre, sulla splendida e bianchissima spiaggia antistante, la folla prende il sole.

L’abitato dall’ambientazione africana offre ogni tipo di servizio e una vita notturna movimentata e costellata di eventi.

La celebre e selvaggia Riserva dello Zingaro, invece, custodisce sentieri di trekking mozzafiato e per tutti i livelli.

Ustica

L’isola di Ustica ospita la prima Area Marina Protetta d’Italia con ormai ben più di 30 anni di storia. Al suo fianco, una Riserva Naturale terrestre ne tutela le bellezze paesaggistiche.

Con le bombole, in apnea o durante un semplice bagno, il colore e la ricchezza del suo mare vi appiccicheranno addosso emozioni indimenticabili, ed è per questo che non c’è luogo migliore per imparare ad andare sott’acqua.

Il paesino di Ustica custodisce un pittoresco abitato di origine borbonica dove l’atmosfera è amichevole e ferma nel tempo. Poiché l’agricoltura è tutt’oggi una delle attività principali dell’isola, la cucina e i vini locali serviti nei piccoli ristoranti a km 0 si riveleranno una grande scoperta.

Passeggiate più o meno impegnative, lungo la costa meridionale o fra i boschi che dominano l’antico cratere, completeranno un’esperienza indimenticabile.

Marettimo e Isole Egadi

Alle Egadi si tocca la storia con le dita, fra le incisioni e i disegni preistorici della Grotta del Genovese a Levanzo e gli echi della battaglia tra romani e cartaginesi durante la I Guerra Punica, i cui meravigliosi reperti sono custoditi nel Museo della Tonnara di Favignana.

Le Egadi costituiscono altresì la più grande Area Marina Protetta del Mediterraneo. Ciò ha ripopolato notevolmente il suo mare già ricchissimo, rendendo le immersioni, in particolare a Marettimo, fra le più belle e complete del Mediterraneo.

L’isola di Marettimo è la più impressionante dell’Arcipelago. A chi vi giunge dal mare appare come una montagna dolomitica appuntita e impervia. Al di fuori del minuscolo paesino, praticamente privo di macchine eccetto i piccoli mezzi elettrici, solo natura selvaggia. A parte a luglio e agosto, l’isola è un vero eremo di pace e bellezza.

Dormiremo e faremo il bagno in rada, all’ombra della verdeggiante montagna disabitata, senza dimenticare di assaggiare la celebre Fiorentina di tonno rosso pescato proprio intorno all’isola.

Sott'acqua

Il vastissimo promontorio che va da San Vito a Castellammare è cosparso di siti d’immersione estremamente diversificati.

Spiccano due relitti, il Capua e il più impegnativo Kent. Non mancano poi lussureggianti pareti popolate da gorgonie rosse e secche rigogliose di vita come quella di Cala Rossa.

L’origine carbonatica del promontorio è inoltre responsabile della presenza di affascinanti grotte all’interno delle quali acqua salata e dolce si incontrano dando vita a magiche trasparenze.

Il potenziale sottomarino è in definitiva enorme sebbene resti poco noto ai più. Ciò ci assicura un’esclusività insospettabile anche nel cuore dell’estate.

L’isola di Ustica è indiscutibilmente la patria della subacquea in quanto prima Area Marina Protetta italiana. Ciò, insieme alla poca pressione antropica, rende i suoi fondali ricchissimi di pesce.

Allo Scoglio del Medico o alla Secca della Colombara, per nominare solo un paio di siti, sontuose ricciole, grosse cernie e immensi banchi di barracuda sono di routine. Eppure il suo fascino più intimo sta nei paesaggi vulcanici sommersi, con grotte, canyon, basalti colonnari… 

Per gli stessi motivi Ustica rappresenta il paradiso di chi fa snorkeling o di chi desidera imparare a immergersi, grazie a scorci e incontri impensabili altrove sin dai primi metri.

Sotto le limpide acque di Marettimo spicca l’immensa diversità del benthos. In siti come San Simone e Punta Basana, ad esempio, il coralligeno (gorgonie rosse, gialle e bianche, leptogorgia, falso corallo nero) e gli alcionari sono presenti sin da 20 metri di profondità.

Oltre a ciò, l’istituzione della più grande Area Marina Protetta del Mediterraneo ha riportato il pesce nei suoi fondali, con cernie, dentici, banchi di barracuda e non di rado aquile di mare.

Per i subacquei più esperti, la grotta detta La Cattedrale rappresenterà un’esperienza quasi mistica, unica nel Mediterraneo.