La barca a vela

Magic Star

Nome BarcaMagic star
Marca e modelloJeanneau Sun Odyssey 45.2
Lunghezza13,8 m
Larghezza4,48 m
N° cabine4 doppie
N° bagni2 (1 elettrico)
Serbatoio acqua600 l
Serbatoio carburante200 l
MotoreYanmar 88 CV
Elica di pruaVetus 75 kgf
VeleRanda avvolgibile full-batten
Genoa avvolgibile
Gennaker con bompresso
Pannelli fotovoltaici2x100 W, 2x50 W
Sprayhood
Bimini (tendalino)
Coperta in teak
TenderGommone con paiolo in alluminio 2,70 m
Fuoribordo elettrico Boudech 62 lbs
Sicurezza a bordoVHF, AIS, zattera di salvataggio, cassetta medica,
defibrillatore (DAE), ossigeno medicale
Gadget variStand up paddle (SUP) 10", amaca, canne da pesca...
Sun Odyssey 45.2 Mappa

Magic Star è un Sun Odyssey 45.2 progettato dalla celebre casa francese Jeanneau. La nostra versione è quella con 4 cabine doppie e 2 bagni con doccia, perfetta sia per imbarchi individuali che per charter in famiglia o fra amici.

Costruita nel 1999 ma immatricolata per la prima volta nel 2004, è una barca dalle linee eleganti ed equilibrate, antecedenti a quelle certo spaziose ma sicuramente sgraziate e meno performanti dei modelli più recenti.

Fascino e comfort vanno di pari passo su Magic Star. All’interno legni caldi e in ottimo stato compongono un salone perfettamente funzionale, con una dinette ampia e luminosissima; all’esterno, lo spaziossimo pozzetto con facile accesso al mare e la coperta in teak sgombra e ampia assicurano una reale comunione con gli elementi.

Pur non essendo una barca da regata, Magic Star è armata con cura affinché la navigazione a vela sia emozionante. Winch maggiorati, randa nuova e e genoa refittato nel 2021, gennaker su bompresso: questi alcuni degli elementi chiave.

Gli spazi di stivaggio sono molteplici e capienti. Su tutti l’enorme cala-vele a prua, dove è possibile conservare l’attrezzatura subacquea.

La sicurezza a bordo ha un ruolo essenziale per noi. A parte le apparecchiature elettroniche, abbiamo voluto procurarci sia un defibrillatore automatico (DAE) che una bombola d’ossigeno medicale per eventuali emergenze legate alla subacquea.

Infine, cerchiamo di essere il più “green” possibile a bordo. I pannelli fotovoltaici ci rendono completamente autonomi elettricamente, e il tender elettrico, la cui batteria è ricaricata dagli stessi pannelli, ci fa tornare a bordo nel silenzio più completo. Immaginate di notte sotto le stelle…